Life per il Sile
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Azione C5 - Controllo e eradicazione della specie Silurus glani

Gli ecosistemi di acqua dolce sono considerati i più a rischio di invasione da parte di specie alloctone, a causa della facilità di dispersione delle stesse lungo il reticolo idrografico superficiale. In Italia sono presenti 48 specie ittiche autoctone d'acqua dolce, 38 specie alloctone di cui 13 naturalizzate. Tra i casi emblematici di specie alloctone invasive viene citato quello del Siluro Silurus glanis (Linnaeus, 1758), il cui impatto predatorio sui pesci indigeni dell'Italia settentrionale ha portato ad una sensibile contrazione di molte specie. Il Siluro è un pesce di taglia grande, i soggetti adulti possono raggiungere una lunghezza totale di oltre 2,5 metri e un peso di 200 kg. Morfologicamente è caratterizzato da un corpo sviluppato in lunghezza compresso lateralmente, terminante con una testa ampia e munita di una bocca molto larga, circondata da barbigli. Gli occhi molto piccoli, la morfologia e l'apparato sensoriale molto sviluppato nella componente chemio ed elettrorecettiva, testimoniano le abitudini della specie, che vive tipicamente in fiumi di lento corso in acque con scarsa visibilità, concentrando la propria attività prevalentemente nelle ore notturne. L'areale originario della specie si estende dalla Germania alla Svezia meridionale, comprendendo tutta la regione balcanica fino alla Turchia, per arrivare al nord dell'Iran e al lago d'Aral. A partire dall'areale originario il Siluro è stato introdotto in molti altri paesi europei a partire dall'inizio del XX secolo, principalmente a scopo di acquacoltura e per la pesca sportiva. In Italia la specie risulta presente in natura dal 1930 circa, con le prime popolazioni naturalizzate accertate a partire dagli anni '70 nel bacino del Po (COPP et al., 2009). Per quanto concerne la presenza e la distribuzione della specie nel bacino del Sile, le informazioni ad oggi disponibili ne limitano la presenza alla parte di fiume a sud della città di Treviso. I risultati delle indagini pregresse comprendono dati rilevati dalle tre Carte Ittiche provinciali, dalla Carta Ittica del Parco del Sile e da studi specifici volti alla conoscenza della presenza e distribuzione di specie alloctone. Non sono attualmente disponibili dati sul esatta densità e biomassa attuale di siluri nel Sile, perché ad oggi nessuno studio scientifico è stato condotto in questo senso. Tuttavia la specie è ben segnalata sia dai pescatori che da monitoraggi con la tecnica del visual census. L'azione proposta è finalizzata ad individuare e normalizzare le pratiche più adeguate per contrastare, contenere e possibilmente eradicare il Siluro garantendo la conservazione delle popolazioni ittiche autoctone del fiume Sile, nonché il ripristino dell'equilibrio ecologico dell'intero ecosistema. Gli interventi di controllo ed eradicazione del Siluro si concentreranno nei tratti fiume in cui l'azione preliminare A3 rileverà le popolazioni più consistenti o meglio strutturate. L'azione preliminare sarà utilizzata inoltre come verifica iniziale della distribuzione delle popolazioni di specie alloctone sull'intera asta del fiume Sile ed alla confluenza dei più importanti tributari.

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